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mercoledì 2 aprile 2014

A Marzo 2014 Paul Hoffman ha chiuso la Trilogia Fantasy di Thomas Cale

Lo scrittore Paul Hoffman approdato alla scrittura di romanzi da pochi anni, è stato prima uno sceneggiatore cinematografico di sicuro successo. I suoi primi due lavori sono stati "The Wisdom of Crocodiles" e "The Golden Age of Censorship" che hanno riscosso un successo non altrettanto grande. La sua vera affermazione come romanziere arriva nel 2010 con "La mano sinistra di Dio", il primo libro di una Trilogia fantasy, che prosegue nel 2011 con "Le quattro cose ultime" e che si è concluso lo scorso mese di Marzo con "Il battito delle sue ali".

LA MIA RECENSIONE
Io ho letto i primi due libri della Trilogia, e naturalmente a breve leggerò il terzo. Devo dire che lo stile di Hoffman mi è piaciuto abbastanza, anche se non mi ha entusiasmata. Le sue ambientazioni medievali sono tipicamente "fantasy" (come dire il 'fantasy puro'), nelle però quali l'autore inserisce riferimenti storici reali. E questo è un modo piuttosto originale di riportare un mondo fantasy completamente inventato, un modo che forse alcuni troveranno azzardato o inadatto. A me non è dispiaciuto. Quello che non mi ha soddisfatta sono state le caratterizzazioni dei vari personaggi, escluso il protagonista Thomas Cale, che viene praticamente "sezionato" psicologicamente. Gli altri coprotagonisti sono caratterialmente accennati, come messi un pò da parte dall'autore, che forse, non escludo, abbia volutamente dar risalto al personaggio di Cale, lasciando il resto nell'ombra.
La storia è comunque molto avvincente, il ritmo è piuttosto movimentato, e questo è assolutamente fondamentale in un romanzo sui generis. Nel complesso, un fantasy piuttosto ben fatto, quindi il mio consiglio è di comprarlo! Appena avrò avuto il piacere di leggere il terzo capitolo, vi darò il mio modesto parere sulla conclusione delle vicende dell'enigmatico Thomas Cale. 


TRAMA DELLA TRILOGIA
Si chiama Santuario dei Redentori, quello in cima a Shotover Scarp, ma è un luogo che non dà nessun rifugio e offre ben poca redenzione. Anzitutto è circondato, a perdita d'occhio, da un'arida boscaglia, è avvolto da una perenne coltre di fuliggine, ed è così grande che è facilissimo perdersi, proprio come ci si perderebbe in una landa desolata. Poi ci vivono più di diecimila ragazzi, tormentati dalla fame e dal gelo, costretti a pregare e a fare penitenza, stremati da punizioni brutali e da un addestramento sfibrante. E tutto perché i Redentori hanno un disperato bisogno di soldati da mandare in guerra contro gli Antagonisti, contro coloro che non credono in nessun Dio. Una guerra che dura ormai da due secoli.


Questa è stata la vita di Cale da quando, dieci anni prima, è stato strappato alla sua famiglia e condotto nel Santuario. Adesso Cale di anni ne ha quattordici: il suo passato è stato cancellato, il suo presente è un inferno e il suo futuro è la morte sul campo di battaglia. La stessa fine di tutti i suoi compagni. 
Però Cale non è come gli altri. Non si lamenta, non rimpiange, non protesta. Il suo sguardo è freddo e spietato, il suo cuore è calmo e risoluto, la sua mente è lucida e determinata. Perché Cale ha un piano. 
Deve fuggire. Ma non si può sfuggire al destino. Infatti, dopo aver abbandonato il Santuario, Cale si ritroverà in un mondo ancora più crudele e pericoloso. Un mondo in cui bisogna combattere con le armi e con l'astuzia. Un mondo che regala l'amore soltanto per strapparlo via. Un mondo in cui amici e namici hanno lo stesso volto. Un mondo che aspetta e teme colui che forse lo distruggerà: la mano sinistra di Dio...


Per dieci anni ha vissuto nel Santuario dei Redentori. Per dieci anni ha patito la fame e il freddo. Per dieci anni ha subito terribili punizioni e atroci torture. E, per tutto quel tempo, ha avuto un unico obiettivo: fuggire. E ci è riuscito. Eppure, dopo aver conosciuto il mondo al di fuori del Santuario - un mondo in cui l'amicizia si è rivelata una trappola e l'amore si è trasformato in una menzogna -, Cale è tornato, pronto a obbedire al proprio destino: diventare la Mano Sinistra di Dio e redimere i peccati dell'umanità. Annientandola. Investito di un potere pressoché assoluto, Cale arruola i detenuti del Purgatorio, le carceri del Santuario dove sono rinchiusi i nemici dell'Unica Vera Fede, e li invia subito in battaglia: decine, centinaia, migliaia di uomini mandati consapevolmente al massacro come monito per il resto dell'esercito. Per i Redentori, è la prova della sua risolutezza e il primo passo verso la vittoria finale. Per lui, invece, è il primo passo verso la vendetta. Sotto quella maschera di spietata ferocia, infatti, Cale nasconde una tempesta di emozioni contrastanti. Proprio lui che ha imparato a non provare benevolenza o rimorso, paura o pietà, è in realtà lacerato da sentimenti così impetuosi da sfuggire persino al controllo dei Redentori. Sentimenti che lo costringeranno a fare una scelta. Perché lui è l'Angelo della Morte. Lui è la Mano Sinistra di Dio. Ma, forse, la sua strada deve essere ancora tracciata.
Dicono che sia un condottiero spietato e infallibile. Dicono che abbia mandato al massacro centinaia di soldati soltanto come monito per il resto dell'esercito. 


Dicono che al suo passaggio non restino altro che morte e distruzione. Ma tutto ciò appartiene al passato. Thomas Cale infatti è gravemente malato: il suo corpo è ormai allo stremo e anche la sua mente ha perso la lucidità di un tempo. In pochissimi sono a conoscenza di questo segreto, e l'unico modo per nasconderlo agli occhi dei nemici è portare Cale al sicuro, presso il Priorato dell'isola di Cipro. Eppure, nell'ombra, due sicari sono già sulle sue tracce. Sono stati mandati dal Pontefice Bosco, l'uomo che per dieci anni ha addestrato Cale nel Santuario dei Redentori perché diventasse la Mano Sinistra di Dio e, un giorno, distruggesse l'errore più grande commesso dall'Onnipotente: l'uomo. Invece, non appena ne ha avuto l'occasione, Cale lo ha tradito, rivelandosi un fallimento. Il Pontefice Bosco però si sbaglia. Sebbene la sua fine sia vicina, Cale è sempre la Mano Sinistra di Dio. È l'Angelo della Morte. E presto i Redentori sentiranno il battito delle sue ali riecheggiare tra le mura del Santuario...


Note: L'Autore non ha un sito Ufficiale vero e proprio, ma ho trovato nel web questo link che rappresenta l'Official Website del primo libro della sua Trilogia.

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