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venerdì 4 aprile 2014

La Custode degli Spiriti - l'Urban Fantasy di Melissa Marr

Cari lettori, se amate svisceratamente il paranormal romance e lo young adult, questa a mio parere è una scrittrice che non può mancare nella vostra libreria di casa.


Melissa Marr è l'autrice della bellissima e popolare saga "Wicked Lovely", la storia di Aisliin, una semplice ragazza della provincia americana che vive con sua nonna e che ha il dono meraviglioso di vedere le fate (ma non le fate tradizionali, bellissime e buone, le fate che descrive la Marr sono terribili, infestano ogni luogo, e rappresentano una minaccia per l'uomo).
Questa volta l'autrice ha deciso di rivolgersi a un pubblico più adulto, creando un urban fantasy insolito, dalle atmosfere gotiche che però mi è piaciuto così così: "La custode degli spiriti", edito come sempre da Fazi editore.

Autore: Melissa Marr
Data: Novembre 2013
Dati: 352 p.- brossura
Cod. ISBN: 9788864115610
Traduttore: Olivieri L.
Editore: Fazi
Prezzo: € 9,90










TRAMA
La protagonista è Rebecca, che ha vissuto per poco tempo in una piccola cittadina con sua nonna Maylene. La storia narra del ritorno di "Beck" (Rebecca, appunto) in questa cittadina di Claysville, quando oramai sua nonna è morta, brutalmente assassinata da una bestia.
Lei ricorda il paese come un posto piuttosto noioso, dove nulla di eccitante potrebbe mai succedere, ma le cose non stanno esattamente così: Claysville rappresenta il luogo cruciale dove il mondo dei vivi tocca quello dei morti. Qui naturalmente lei scopre la sua vera natura di "Custode", e si ritrova costretta a rivedere il suo grande amore Byron, titolare delle pompe funebri del paesino. Scoprirà che c'è una sorta di "regola" che gli umani devono osservare, affinchè ci sia equilibrio tra i due mondi: trattare con molta cura i loro defunti, perchè se non sarà fatto, essi torneranno, in cerca di cibo, bevande e quant'altro per saziare i propri bisogni. Rebecca è l'unica a conoscere la maniera di gestire tutto questo, e naturalmente lo farà con l'aiuto di Byron, che comprende la natura del suo lavoro alle pompe funebri, non più una semplice occupazione, ma una vera e propria missione per preservare il paese dai possibili attacchi dei morti viventi. Insieme i due protagonisti scopriranno anche importanti misteri che si celano dietro la morte violenta della povera nonna Maylene.

LA MIA RECENSIONE
Melissa Marr ha pregi e difetti, come tutti del resto. Ma io naturalmente intendo parlare di quelli che riesco a notare nel suo stile di scrittura e nella narrazione.
Il suo scrivere è incredibilmente lineare, molto pulito, senza troppi pomposi aggettivi, parolone ridondanti, insomma, uno scrivere asciutto.
La narrazione è solitamente coinvolgente, con una buona caratterizzazione dei personaggi, e con situazioni vive che catturano l'attenzione del lettore. Questo almeno di solito.
In questo romanzo, forse ha peccato un tantino nella narrazione, lasciando invece impeccabilmente lineare come sempre il suo linguaggio. Però diciamoci la verità: "In un romanzo come questo, con una trama così avvincente, in parte originale e con grandi prospettive, la narrazione rappresenta il pilastro fondamentale della riuscita". Qui la narrazione ha il singhiozzo, perchè il libro parte davvero alla grande, immergendo il lettore in una fitta trama di avvenimenti, scoperte, segreti, ed esplorazione negli animi dei protagonisti. Poi diventa un pò lento, se vogliamo a tratti noioso, perchè l'autrice si perde un pò troppo in particolari che forse non meritavano tanta generosità, tralasciando per il resto del libro, sensazioni e stati d'animo dei personaggi che ne avrebbero, invece, meritata di più. Solo verso la fine la trama s'infittisce nuovamente, regalando qualche colpo di scena. La storia d'amore tra Beck e Byron, poi, non mi ha appassionata, è esageratamente cosparsa di alti e bassi, tira e molla, che alla fine sfiancano anche il lettore più paziente!
Inoltre, ci sono un paio di personaggi legati al mondo dei morti, di cui non ho afferrato con certezza l'identità. Sembrano quasi lasciati alla personale interpretazione, mentre a mio avviso andavano delineati meglio.
Ma non dico nulla di più perchè detesto fare spoiler.
Avevo letto questo libro un paio di mesi fa, e ne avevo conservato mentalmente il mio giudizio. Oggi, a mente fredda, posso dire ancora che lo spunto di questo romanzo poteva essere sfruttato meglio, e che della Marr, a conti fatti, preferisco la saga di "Wicked Lovely" con le sue fate dispettose!
Il mio giudizio nel complesso è: Può andare, ma nulla di speciale.


Note sull'autrice: Melissa Marr, nata il 25 luglio 1972 è una scrittrice statunitense.
Ex-insegnante d'inglese all'università, il suo romanzo d'esordio, Wicked Lovely - Incantevole e pericoloso, è apparso nella lista dei bestseller del Los Angeles Times, del New York Times e dello Spiegel in Germania.



mercoledì 2 aprile 2014

A Marzo 2014 Paul Hoffman ha chiuso la Trilogia Fantasy di Thomas Cale

Lo scrittore Paul Hoffman approdato alla scrittura di romanzi da pochi anni, è stato prima uno sceneggiatore cinematografico di sicuro successo. I suoi primi due lavori sono stati "The Wisdom of Crocodiles" e "The Golden Age of Censorship" che hanno riscosso un successo non altrettanto grande. La sua vera affermazione come romanziere arriva nel 2010 con "La mano sinistra di Dio", il primo libro di una Trilogia fantasy, che prosegue nel 2011 con "Le quattro cose ultime" e che si è concluso lo scorso mese di Marzo con "Il battito delle sue ali".

LA MIA RECENSIONE
Io ho letto i primi due libri della Trilogia, e naturalmente a breve leggerò il terzo. Devo dire che lo stile di Hoffman mi è piaciuto abbastanza, anche se non mi ha entusiasmata. Le sue ambientazioni medievali sono tipicamente "fantasy" (come dire il 'fantasy puro'), nelle però quali l'autore inserisce riferimenti storici reali. E questo è un modo piuttosto originale di riportare un mondo fantasy completamente inventato, un modo che forse alcuni troveranno azzardato o inadatto. A me non è dispiaciuto. Quello che non mi ha soddisfatta sono state le caratterizzazioni dei vari personaggi, escluso il protagonista Thomas Cale, che viene praticamente "sezionato" psicologicamente. Gli altri coprotagonisti sono caratterialmente accennati, come messi un pò da parte dall'autore, che forse, non escludo, abbia volutamente dar risalto al personaggio di Cale, lasciando il resto nell'ombra.
La storia è comunque molto avvincente, il ritmo è piuttosto movimentato, e questo è assolutamente fondamentale in un romanzo sui generis. Nel complesso, un fantasy piuttosto ben fatto, quindi il mio consiglio è di comprarlo! Appena avrò avuto il piacere di leggere il terzo capitolo, vi darò il mio modesto parere sulla conclusione delle vicende dell'enigmatico Thomas Cale. 


TRAMA DELLA TRILOGIA
Si chiama Santuario dei Redentori, quello in cima a Shotover Scarp, ma è un luogo che non dà nessun rifugio e offre ben poca redenzione. Anzitutto è circondato, a perdita d'occhio, da un'arida boscaglia, è avvolto da una perenne coltre di fuliggine, ed è così grande che è facilissimo perdersi, proprio come ci si perderebbe in una landa desolata. Poi ci vivono più di diecimila ragazzi, tormentati dalla fame e dal gelo, costretti a pregare e a fare penitenza, stremati da punizioni brutali e da un addestramento sfibrante. E tutto perché i Redentori hanno un disperato bisogno di soldati da mandare in guerra contro gli Antagonisti, contro coloro che non credono in nessun Dio. Una guerra che dura ormai da due secoli.


Questa è stata la vita di Cale da quando, dieci anni prima, è stato strappato alla sua famiglia e condotto nel Santuario. Adesso Cale di anni ne ha quattordici: il suo passato è stato cancellato, il suo presente è un inferno e il suo futuro è la morte sul campo di battaglia. La stessa fine di tutti i suoi compagni. 
Però Cale non è come gli altri. Non si lamenta, non rimpiange, non protesta. Il suo sguardo è freddo e spietato, il suo cuore è calmo e risoluto, la sua mente è lucida e determinata. Perché Cale ha un piano. 
Deve fuggire. Ma non si può sfuggire al destino. Infatti, dopo aver abbandonato il Santuario, Cale si ritroverà in un mondo ancora più crudele e pericoloso. Un mondo in cui bisogna combattere con le armi e con l'astuzia. Un mondo che regala l'amore soltanto per strapparlo via. Un mondo in cui amici e namici hanno lo stesso volto. Un mondo che aspetta e teme colui che forse lo distruggerà: la mano sinistra di Dio...


Per dieci anni ha vissuto nel Santuario dei Redentori. Per dieci anni ha patito la fame e il freddo. Per dieci anni ha subito terribili punizioni e atroci torture. E, per tutto quel tempo, ha avuto un unico obiettivo: fuggire. E ci è riuscito. Eppure, dopo aver conosciuto il mondo al di fuori del Santuario - un mondo in cui l'amicizia si è rivelata una trappola e l'amore si è trasformato in una menzogna -, Cale è tornato, pronto a obbedire al proprio destino: diventare la Mano Sinistra di Dio e redimere i peccati dell'umanità. Annientandola. Investito di un potere pressoché assoluto, Cale arruola i detenuti del Purgatorio, le carceri del Santuario dove sono rinchiusi i nemici dell'Unica Vera Fede, e li invia subito in battaglia: decine, centinaia, migliaia di uomini mandati consapevolmente al massacro come monito per il resto dell'esercito. Per i Redentori, è la prova della sua risolutezza e il primo passo verso la vittoria finale. Per lui, invece, è il primo passo verso la vendetta. Sotto quella maschera di spietata ferocia, infatti, Cale nasconde una tempesta di emozioni contrastanti. Proprio lui che ha imparato a non provare benevolenza o rimorso, paura o pietà, è in realtà lacerato da sentimenti così impetuosi da sfuggire persino al controllo dei Redentori. Sentimenti che lo costringeranno a fare una scelta. Perché lui è l'Angelo della Morte. Lui è la Mano Sinistra di Dio. Ma, forse, la sua strada deve essere ancora tracciata.
Dicono che sia un condottiero spietato e infallibile. Dicono che abbia mandato al massacro centinaia di soldati soltanto come monito per il resto dell'esercito. 


Dicono che al suo passaggio non restino altro che morte e distruzione. Ma tutto ciò appartiene al passato. Thomas Cale infatti è gravemente malato: il suo corpo è ormai allo stremo e anche la sua mente ha perso la lucidità di un tempo. In pochissimi sono a conoscenza di questo segreto, e l'unico modo per nasconderlo agli occhi dei nemici è portare Cale al sicuro, presso il Priorato dell'isola di Cipro. Eppure, nell'ombra, due sicari sono già sulle sue tracce. Sono stati mandati dal Pontefice Bosco, l'uomo che per dieci anni ha addestrato Cale nel Santuario dei Redentori perché diventasse la Mano Sinistra di Dio e, un giorno, distruggesse l'errore più grande commesso dall'Onnipotente: l'uomo. Invece, non appena ne ha avuto l'occasione, Cale lo ha tradito, rivelandosi un fallimento. Il Pontefice Bosco però si sbaglia. Sebbene la sua fine sia vicina, Cale è sempre la Mano Sinistra di Dio. È l'Angelo della Morte. E presto i Redentori sentiranno il battito delle sue ali riecheggiare tra le mura del Santuario...


Note: L'Autore non ha un sito Ufficiale vero e proprio, ma ho trovato nel web questo link che rappresenta l'Official Website del primo libro della sua Trilogia.

martedì 1 aprile 2014

Anteprima "Quando il diavolo mi ha preso per mano" il primo libro della duologia "Between"

E' in arrivo il 15 Aprile 2014 in tutte le librerie il primo romanzo della duologia "Between" di April Genevieve Tucholke, una giovane scrittrice di cui si sa pochissimo. Vive con il marito nell'Oregon, ai margini di una foresta. 

Il libro rappresenta l'esordio per l'autrice, e già sul web sta spopolando da diverse settimane. Questa duologia sembrerebbe essere una fusione tra Paranormal Romance e Horror, quindi è per me molto succulenta!


Spero di avervi incuriositi, e dopo averlo letto naturalmente, ci scambieremo i nostri pareri a caldo.
Intanto vi lascio qualche info sul libro.

Visita il Sito Ufficiale dell'Autrice


TRAMA

Nel paesino di mare dove abita Violet White non succede mai niente... fino a quando River West non affitta la casetta dietro la sua e incominciano ad accadere cose inquietanti. River è soltanto un bugiardo dal sorriso irresistibile e un passato misterioso? O dietro i suoi occhi ipnotici si nasconde qualcos'altro? La nonna di Violet l'aveva sempre messa in guardia dai giochi che sa fare il diavolo, ma lei non aveva mai pensato che potesse nascondersi dietro un ragazzo dai capelli scuri che si appisola in giardino, adora il caffè e ti fa tremare di passione.



Titolo: Quando il diavolo mi ha preso per mano
Autore: April G. Tucholke
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Data di Pubblicazione: Aprile 2014
ISBN: 8856632543
ISBN-13: 9788856632545
Pagine: 264
Reparto: Narrativa > Fantasy
Formato: rilegato

martedì 25 marzo 2014

I Peccati di una Madre di Danielle Steel - Un'autrice al femminile

A Marzo 2014 ritroviamo in Libreria un nuovo romanzo tutto al femminile di una delle maggiori autrici contemporanee internazionali.
Infatti questa autrice che da sempre scrive storie intrise di emozioni, intrighi e sentimenti, viaggiando come pochi sanno fare nell'animo femminile, resta una delle scrittrici che hanno venduto più copie al mondo.
I suoi libri sono appassionanti e romantici, con una visione tutta in rosa dedicata naturalmente al mondo delle donne.

Entrata nella New York Times Bestsellers List all'età di 34 anni, ha sfornato decine e decine di libri appassionanti, tra cui "Brilla una stella - La storia di mio figlio" (dedicato al figlio Nick, purtroppo suicidatosi all'età di 19 anni), "Il fantasma", "Un porto sicuro", "Tramonto a Saint Tropez" e molti altri ancora...
Molti dei suoi lavori sono diventati dei films, altri delle serie televisive.
Insomma, c'è da dire che la Steel resterà negli Annali come una delle più grandi scrittrici e narratrici dell'universo femminile.




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I Peccati di una Madre


Determinata, brillante e con un infallibile fiuto per gli affari, Olivia Grayson è riuscita negli anni a trasformare il piccolo negozio di ferramenta della madre in un vero e proprio impero commerciale che oggi vanta negozi in tutto il mondo. Ha lavorato sodo per questo traguardo ma spesso, forse troppo, ha dovuto mettere in secondo piano la sua famiglia e in particolare i quattro figli. Così, alla vigilia del suo settantesimo compleanno, Olivia riunisce la famiglia per una splendida e lussuosa crociera nel Mediterraneo. Un gesto generoso con il quale vuole dimostrare l'amore per i suoi cari e farsi perdonare le infinite volte in cui ha trascurato gli affetti a causa del lavoro. Sembra l'occasione perfetta per ricominciare, ma i figli non hanno mai smesso di rinfacciarle le numerose assenze. Ora la famiglia è divisa tra profondi rancori e vecchi segreti, e una vacanza, seppure da sogno, potrebbe non bastare per rimettere insieme i cocci. Riuscirà Olivia in una sola estate a farsi perdonare le colpe di una vita? Danielle Steel firma ancora una volta un intenso romanzo sulla famiglia, sulla forza dei sentimenti e sull'amore incondizionato di una madre verso i figli.



Biografia dell'autrice

Danielle Fernande Dominique Schuelein Steel nacque il 14 agosto del 1947 a New York.
Steel iniziò a scrivere storie già da piccola, e nella tarda adolescenza iniziò a scrivere anche poesie. Diplomatasi al Liceo Francese di New York (classe 1965) frequentò la New York University e andò in Europa sempre per studiare. A 19 anni completò il suo primo romanzo ma non fu pubblicato fino al 1973.
Dal 1981, la Steel entrò nella New York Times bestsellers lists, tornandoci in seguito molte altre volte. Nel 1989, fu iscritta nel Guinness dei primati per il maggior numero di settimane consecutive (381) in cui il suo libro era rimasto in classifica. Sebbene la critica abbia stroncato spesso i suoi romanzi, essi sono amati da milioni di donne in tutto il mondo e continuano a essere citati nella bestsellers lists del New York Times.


Ventuno dei suoi libri sono stati adattati per la televisione: tra essi, due hanno ricevuto la nomination al Golden Globe: tra loro, "Gioielli" (titolo originale: "Jewels"). Oltre alla narrativa per adulti, Steel ha scritto "Max e Martha", una collana per giovani lettrici, composta da 10 libri illustrati che puntano ad aiutare i bambini che si trovano di fronte a reali problemi della vita: il rapporto tra fratelli, l'inserimento scolastico, la perdita di una persona cara, ecc. Inoltre, la Steel è autrice della collana "Freddie": 4 libri che parlano di altre situazioni della vita reale: la prima notte fuori casa, la visita dal dottore, ecc.
Danielle Steel ha anche scritto due opere non di narrativa: "Brilla una stella. La storia di mio figlio" ("His Bright Light") che tratta la vita e la morte di suo figlio Nicholas Traina, a cui era stato diagnosticato il disturbo bipolare e che per questo si suicidò nel 1997, e "Having a Baby". Ha anche scritto un libro di poesie intitolato "Love: Poems".
Nel 2002, la Steel è stata premiata dal Governo francese come "Cavaliere" dell'Ordine delle Arti e della Letteratura, per il suo contributo alla cultura del mondo.
Madre di 9 figli (Beatrix, Nick [deceduto], Trevor, Todd, Samatha, Victoria, Vanessa, Maxx e Zara) Danielle Steel ha dedicato a loro alcuni dei suoi romanzi. È stata sposata 5 volte ed è attualmente single.
In aggiunta alla scrittura, Danielle Steel ha fondato e tuttora gestisce due fondazioni. La "Nick Traina Foundation", dedicata al figlio deceduto, finanzia le organizzazioni dedicate alla cura delle malattie mentali e contro l'abuso dei bambini. Ritenendo che Nick sarebbe potuto sopravvivere convivendo con la sua malattia (disturbo bipolare), la Steel combatte instancabilmente per aumentare la sensibilità verso le malattie mentali.
Nel 2003 la Steel aprì una Galleria d'Arte a San Francisco, dove vive, per esibire i quadri e le sculture di artisti emergenti. Lei conserva anche la residenza francese dove risiede per parecchi mesi all'anno. Malgrado la sua immagine pubblica e le varie attività, la Steel è conosciuta per la sua timidezza, per le rare interviste concesse e per le poche apparizioni in pubblico. Di religione Cristiana Scientista, ha origini tedesche, ebraiche e portoghesi.
(fonte: Wikipedia)